La ricerca-azione

La ricerca-azione messa in atto nel progetto IBIS ha come fine ultimo verificare in che misura la scuola possa diventare un luogo dove promuovere il benessere e l’inclusione scolastica, sviluppando, oltre che l’apprendimento di nozioni scolastiche, anche conoscenze trasversali attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie per favorire un apprendimento cooperativo.

In quest’ottica l’insegnamento tradizionale si scontra con quello innovativo proposto nelle aule 3.0. Se da una parte la didattica tradizionale si traduce nell’uso di lezioni frontali affiancate da sessioni informatiche senza il supporto di una strategia didattica innovativa, finalizzata al potenziamento dell’apprendimento cooperativo e delle abilità di problem solving degli studenti, dall’altra la classe 3.0 propone gruppi di lavoro, l’utilizzo di mappe concettuali da condividere e discutere con il gruppo di pari, e sollecita uno stile didattico in cui la cooperazione, il problem solving e l’inclusione scolastica appaiono come contesto ideale per l’apprendimento.