Aula 3.0 – Istituto Pacioli (Crema)

Il riadattamento dello spazio scolastico ha come scopo quello di facilitare l’apprendimento di tutti gli studenti, soprattutto quelli con vulnerabilità, e far sentire tutti gli alunni persone in grado di valorizzare le proprie caratteristiche individuali in una dimensione di gruppo (Dori & Belcher, 2005).

All’interno dell’aula 3.0 viene promossa la riflessione sui processi di apprendimento personali per analizzare i punti di forza e di debolezza di ciascuno studente.

Lo scopo di un’aula 3.0 è quello di incentivare un uso più consapevole delle risorse multimediali, quali applicazioni opensource piuttosto che spazi virtuali di lavoro, e degli strumenti digitali come tablet, rete internet, LIM e videoproiettori, per stimolare il confronto tra pari e fra docente e studente.

L’innovazione didattica punta a creare percorsi nei quali lo studente è il protagonista del processo di apprendimento. In questa nuova ottica, il docente deve facilitare il percorso formativo e accompagnare lo studente rispettando il suo approccio allo studio, aiutandolo a costruire relazioni, spiegandogli come utilizzare risorse multiple; dal libro di carta al tablet. Affiancando alle risorse tradizionali nuovi strumenti e fonti d’apprendimento, il docente deve essere in grado di rendere l’allievo consapevole del progetto che sta svolgendo, coinvolgendolo, se necessario e possibile, anche nelle fasi di programmazione. Verrà data vita, in questo modo, ad un ambiente ecologico di apprendimento ( Lo Coco & Lo Verso, 2006).